«Vorrei parlare sempre di una Sicilia vincente, non vittimistica e non gattopardiana. Nonna Lucia diceva sempre: "muddichedda muddichedda, tutto si può aggiustare!" Da qui lo slogan per una nuova speranza, un nuovo sogno mediterraneo o per dirla come nei miei concerti L'Utopia del Triangolo, dove prima o poi, l'Isola conquistata conquisterà tutti, diventando caput mundi della cultura e del turismo. Io ci credo».
Vincenzo Spampinato non è mai stato personaggio. Sul palco si emoziona come un bambino davanti a un premio o di fronte a un applauso sincero. E' trasparente e quel suo essere vanesio, che spesso lo ha messo sulla punta del naso del pubblico, sembra essere svanito con l'età e con la saggezza.
Vincenzo Spampinato non è mai stato personaggio. Sul palco si emoziona come un bambino davanti a un premio o di fronte a un applauso sincero. E' trasparente e quel suo essere vanesio, che spesso lo ha messo sulla punta del naso del pubblico, sembra essere svanito con l'età e con la saggezza.



